PREMABERGO
TSA Dryer
Permette di rimuovere impurezze a livello molecolare in un fluido vettore.
Adatto a stream gassosi o liquidi di:
Propilene | C3H6 |
Propano | C3H8 |
Butano | C4H10 |
GPL | C3H8 |
Toluene | C3H5CH3 |
Benzene | C6H6 |
Esano | C6H14 |
Etilene | C2H4 |
Off-gas | (Propylene & Propane MIX) |
Azoto | N2 |
Idrogeno | H2 |
Altri idrocarburi |
Ogni PREMABERGO TSA Dryer è unico, costruito su misura per le specifiche esigenze di processo.

La migliore tecnologia
di adsorbimento
Allumine e setacci permettono un
adsorbimento dinamico delle impurezze.
Questo materiale adsorbente viene
selezionato e dimensionato con cura
in fase di ingegneria.
I fluidi possono raggiungere un livello di purezza
con concentrazioni di contaminanti di appena pochi PPM.
La migliore tecnologia
di adsorbimento
Allumine e setacci permettono un adsorbimento dinamico delle impurezze.
Questo materiale adsorbente viene selezionato e dimensionato con cura in fase di ingegneria.
I fluidi possono raggiungere un livello di purezza con concentrazioni di contaminanti di appena pochi PPM.

APPLICAZIONI:
PETROLCHIMICO/POLIMERI
– Rimozione acqua a livello molecolare prima del
reattore di polimerizzazione. Questo al fine di evitare
che l’acqua a livello molecolare interferisca o rovini
il catalizzatore. In presenza di molecole d’acqua
il polimero non si forma in modo completo e regolare,
in particolare viene compromessa la stereoisomeria
del polimero. La corrente da cui si ottiene il polimero
può essere sia liquida che gassosa.
Normalmente abbiamo Propilene, LNG, Esano, Xilene
come correnti liquide a pressioni dai 20 ai 40 barg.
Esempi di fluido in stato gassoso per polimeri sono:
Etilene, Off-gas (Propilene + Propano), Butene.
Per quanto riguarda l’etilene è quasi sempre richiesta
la rimozione di CO2;
– L’H2 negli impianti di polimerizzazione viene utilizzato
come regolatore della velocità di reazione nel reattore;
per questo motivo deve essere estremamente anidro e
non contenere CO, il quale è un veleno per i catalizzatori.
PETROLCHIMICO/POLIMERI
– Rimozione acqua a livello molecolare prima del reattore di polimerizzazione. Questo al fine di evitare che l’acqua a livello molecolare interferisca o rovini il catalizzatore. In presenza di molecole d’acqua il polimero non si forma in modo completo e regolare, in particolare viene compromessa la stereoisomeria del polimero. La corrente da cui si ottiene il polimero può essere sia liquida che gassosa.
Normalmente abbiamo Propilene, LNG, Esano, Xilene come correnti liquide a pressioni dai 20 ai 40 barg.
Esempi di fluido in stato gassoso per polimeri sono:
Etilene, Off-gas (Propilene + Propano), Butene.
Per quanto riguarda l’etilene è quasi sempre richiesta la rimozione di CO2;
– L’H2 negli impianti di polimerizzazione viene utilizzato come regolatore della velocità di reazione nel reattore; per questo motivo deve essere estremamente anidro e non contenere CO, il quale è un veleno per i catalizzatori.

OIL & GAS
Rimozione di acqua a livello molecolare per correnti di
NG, LPG, Metano.
In questi fluidi l’acqua viene rimossa per evitare problemi
durante la compressione e per stabilizzare il potere calorifico.
La purificazione è inoltre necessaria in quanto normalmente questi fluidi
vengono venduti a società esterne, le quali lo pagano
in base al grado di purezza e alla qualità.
OIL & GAS
Rimozione di acqua a livello molecolare per correnti di NG, LPG, Metano.
In questi fluidi l’acqua viene rimossa per evitare problemi durante la compressione e per stabilizzare il potere calorifico.
La purificazione è inoltre necessaria in quanto normalmente questi fluidi vengono venduti a società esterne, le quali lo pagano in base al grado di purezza e alla qualità.

STAZIONI DI SERVIZIO PER
GAS NATURALE O PROPANO
Molte volte è più conveniente rimuovere l’acqua
a livello molecolare direttamente sul posto,
anziché acquistare NG, LPG, Metano già estremamente purificati.
Se si sceglie questa strategia le stazioni di servizio
devono prevedere un compressore (per pressioni
che vanno dai 10 ai 40 barg) e il relativo impianto TSA Dryer.

POWER STATION
Normalmente il fluido è NG il quale viene in seguito bruciato
al fine di ottenere energia elettrica tramite turbogas.
In questi casi le portate sono estremamente elevate e
la pressione non è mai superiore ai 20 barg (nella turbina).
La rimozione di acqua, anche in questo caso, è necessaria
per stabilizzare il potere calorifero ed evitare problemi
al compressore e alla turbina.
POWER STATION
Normalmente il fluido è NG il quale viene in seguito bruciato al fine di ottenere energia elettrica tramite turbogas.
In questi casi le portate sono estremamente elevate e la pressione non è mai superiore ai 20 barg (nella turbina).
La rimozione di acqua, anche in questo caso, è necessaria per stabilizzare il potere calorifero ed evitare problemi al compressore e alla turbina.

UTILITY
A volte si ricorre ai Dryers TSA anche per produrre negli impianti
aria strumenti estremamente secca.
Normalmente l’aria strumenti è ottenuta tramite Dryer PSA
tuttavia, per grandi quantitativi d’aria strumenti, è più conveniente
ricorrere alla tecnologia TSA.
UTILITY
A volte si ricorre ai Dryers TSA anche per produrre negli impianti aria strumenti estremamente secca.
Normalmente l’aria strumenti è ottenuta tramite Dryer PSA tuttavia, per grandi quantitativi d’aria strumenti, è più conveniente ricorrere alla tecnologia TSA.

PURIFICAZIONE AZOTO DI SERVIZIO
PER PULIZIA LINEE E
INERTIZZAZIONE APPARECCHIATURE
Per queste applicazioni il Dryer ci permette di ottenere
azoto estremamente secco.
